Non si sente tanto bene.
Forse è il caso di staccare la spina per un po'. Ma staccare la spina da cosa? Claudia non ha problemi o preoccupazioni, infine la salute non le manca, ha una bella casa, non si può lamentare. Suo figlio ogni tanto la fa arrabbiare, ma è normale.
Nella sua vita non c'è niente che non vada. Eppure l'anziana signora sente il bisogno di andarsene via. Magari rilassarsi in qualche piscina termale o farsi una bella vacanza sola con se stessa. Ora come ora i soldi non le mancano proprio.
"Mamma? Vengo da te, ho una cosa in mente!" nemmeno il tempo di rispondere al telefono che scatta la segreteria e la voce di Alberto riempie il soggiorno di Claudia, che ormai a queste cose è abituata.
Là seduta con le mani in mano, aspetta.
Alberto entra in casa col fiatone: "Mamma da oggi si cambia vita. Avevi ragione tu mamma, ti voglio bene, scusami se non te l'ho mai detto o non te l'ho mai provato ma te lo giuro che ti voglio bene un bene dell'anima. Tu mi hai cresciuto, mi hai.."
"Ma che ti succede?" riesce a dire Claudia, travolta dall'abbraccio del figlio.
"Si cambia vita mamma, da oggi si cambia vita!"
Claudia non sa ancora quanto quelle parole siano vere.
"Alberto ti devo parlare"
Il tono è serio, la signora vuole comunicare al figlio della vincita. Si mette a parlare a spiegare a ipotizzare e Alberto rapito può solo ascoltare immobile, ma dentro di sè sta esplodendo dalla gioia. Il discorso della madre dura interminabili minuti e lui si domanda dove vuole andare a parare. Ecco che sembra essere giunta la frase finale: ".. perciò considerando che voglio cambiare aria ho deciso di trasferirmi. Ah, un'ultima cosa, tu non avrai un centesimo dei miei soldi, sia chiaro." Una vampata di calore pervade Alberto dal collo in su e mille domande incazzate gli escono dalla bocca, ma una su tutte ha la precedenza: "Perchè?"
"Per il semplice motivo che tu verrai con me."
"Mamma, svegliati! Lo capisci che non mi interessa cambiare casa e tantomeno venire a vivere con te? Questa città è già abbastanza triste, non ha senso spostarsi da una casa schifosa all'altra.."
"Chi ha detto che rimarremo in questa città?"
"Chi ha detto che rimarremo in questa città?"
"E dove se no?"
"Al caldo."
"Tipo?"
"BARCELLONA"
Qualche tempo dopo
In aeroporto il clima è bianco. Termine fuori luogo per un clima, vero? Invece no. Un clima bianco è un clima che si può trovare in luoghi pubblici dove varie vite si incontrano senza scontrarsi. Ad esempio nella sala d'attesa del dottore o a certe conferenze. Però il clima bianco più bianco di tutti si trova in aeroporto. Mi ha sempre fatto specie come tutte le persone che salgono su un aereo non abbiano nulla in comune, se non la destinazione. E le loro vite diventano parallele per qualche ora, prendono la stessa direzione per poi dividersi di nuovo. Un clima bianco è caratterizzato da un'aria piena d'aspettativa. Anche per questo motivo è bianco: il bianco è il colore formato dallo scontro di tutti gli altri colori, nessuno dei quali si riflette. Perciò la somma dei colori forma una sorta di luce che viene assorbita dall'oggetto colorato di bianco. In questo caso il clima. Il clima è la somma di tutte le vite presenti davanti al gate 19. Tutte quelle anime sono dirette a Barcellona.
In quel momento di attesa, Claudia fa una cosa che non faceva da tempo:
Claudia apre il libro.